Il 31 Ottobre per qualcuno è Hallowen. Per Azione Giovani e Azione Studentesca, invece, una serata per dimostrare che, con poco, si può dare spazio ai gruppi emergenti locali ed incontrarsi a ragionare con la propria testa.
Da qui l'idea di “Zucche vuote? No, grazie!” una festa per la gioventù neretina, che vuole dimostrarsi libera e indipendente, capace di ragionare e non soggetta a “tradizioni funzionali alla grande distribuzione”.
“Il fenomeno a cui abbiamo assistito in questi anni – dice Pippi Mellone, presidente di AG – è sconcertante non tanto per la contaminazione culturale, che crediamo in qualche modo legata alla stessa natura dell'uomo, quanto per il lavoro a cui si sono prestati – sbagliando – vari attori della società e della nomenclatura culturale italiana, a partire dalle scuole elementari per finire a gran parte dei media. Non siamo affatto contro le occasioni di festa ma bisogna saper distinguere tra tradizioni, sagre e feste derivate da esigenze di mercato”.
Nessuna matrice politica per i cinque gruppi sul palco: Ashen Soul, Black and White, Dinamyc Waves, Against the System, animati solo dalla voglia di trovare uno spazio d'espressione. In questo senso è da considerarsi in maniera positiva l'iniziativa “spazio giovani”, che – ad oggi – rimane l'unico investimento in questo senso a nostra memoria. Complimenti per questo all'assessore Falangone, che ha saputo ascoltare tutte le associazioni. “Vigileremo perché anche in futuro venga seguita la stessa logica – dice Francesco Zuccaro, dirigente provinciale di An – nel rispetto di tutti e con pari possibilità”.
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