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martedì, 29 aprile 2008
Molla chi è boia! - Ramelli presente.

ramelli 75"...Il 13 marzo 1975, verso le ore 13, Ramelli Sergio residente a Milano in via Amadeo 40, stava appoggiando il motorino poco oltre l'angolo con via Paladini nei pressi della sua abitazione. Veniva aggredito da alcuni giovani armati di chiavi inglesi: il ragazzo, dopo aver tentato disperatamente di difendersi proteggendosi il capo con le mani ed urlando, veniva colpito più volte e lasciato a terra esamine. Alcuni passanti lo soccorrevano e veniva ricoverato al reparto Beretta del policlinico per trauma cranico (più esattamente ampie fratture con affondamento di vasti frammenti), ferita lacero contusa del cuoio capelluto e stato comatoso. Nelle settimane successive alternava a lunghi periodi di incoscienza brevi tratti di lucidità e decedeva il 29 aprile 1975..." (dagli atti del Processo)

Nel giorno dell'anniversario della morte di Sergio Ramelli, il giovane iscritto al Fronte della Gioventù morto il 29 Aprile '75 per mano di un gruppo di studenti di medicina, facenti capo ad Avanguardia Operaia - che lo assalirono spaccandogli il cranio a colpi di spranghe e chiavi inglesi - il circolo cittadino di Azione Giovani ha inoltrato al comune di Nardò una istanza per chiedere l'intitolazione di una via al giovane militante della destra italiana.
 
Questo il testo che ha accompagnato la raccolta di firme:
 
"in nome della pacificazione nazionale, che accomuni in un'unica pietà i morti di un periodo oscuro della nostra storia, perché sia da monito ad per ogni generazione e affinché fatti simili non possano più accadere, Azione Giovani, unitamente ad altri cittadini che hanno inteso sostenere l'iniziativa, chiede l'intitolazione di una via al ragazzo Sergio Ramelli".
 
L'iniziativa è stata accompagnata dall'affissione di alcuni manifesti riportanti la foto di Ramelli, marchiata con la dicitura "fascista" e riportante lo slogan: "Azione Giovani contro ogni forma di violenza - Molla chi è Boia!"
 
Il Presidente Cittadino, Pippi Mellone, così commenta l'iniziativa del suo gruppo: "Crediamo che pur nel mutare delle situazioni storiche e politiche, bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee. L'attuale situazione politica, che coniuga il radicamento territoriale ad una dimensione sempre più europea, ci ha chiamato a nuove sfide, a cui abbiamo prontamente saputo fare fronte, ma per le quali non scorderemo quanti, in altri contesti, in altre epoche sociali, storiche e culturali, sono stati la radice della nuova destra italiana. Senza voglie di restaurazioni, che non possono appartenere alle nostre generazioni, chiediamo quindi pari dignità per la nostra storia politca e per quanti hanno avuto il coraggio di credere in se stessi e nella propria visione del mondo".
 
Azione Giovani - Nardò

Forse è destino che gli uomini
di coraggio muoiano, uccisi dai vili.
Ricordate i vili e ricordate i coraggiosi.

E quando siete felici e godete della libertà
che i coraggiosi vi hanno regalato,
abbiate un pensiero
per coloro che sono passati
come passa una carezza nel vento

(da "Chi ha paura dell'uomo nero" del Coro Drammatico Renato Condoleo)

Scritto da: agsalento alle ore 15:27 | link | commenti (13) | Categoria: milano, destra, libertà, anticomunismo, msi , azione giovani, fronte della gioventu, sergio ramelli, nardo

Commenti
#1   30 Aprile 2008 - 14:44
 
A dire il vero non avevo mai sentito parlare di questa vile uccisione.
Sicuramente se fosse morto un comunusta lo saprebbe tutto il mondo che lo ricorderebbe ogni anno, denigrando i suoi assassini. Vi sarebbere altro che vie, ma vere e proprie piazze intitolate a costui...
questa è l'Italia...!
Ammiro molto la vostra "battaglia" spero riusciate nel vostro intento. ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iupiter2000

#2   01 Maggio 2008 - 10:25
 
grandi!
Onore al camerata Sergio sempre presente nei nostri cuori..BOIA CHI MOLLA
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SempreAdestra

#3   02 Maggio 2008 - 12:09
 
Onore a chi ricorda ancora il camerata Sergio.Dimenticare è come tradire.Boia chi molla!

Umberto AG Crotone
utente anonimo

#4   02 Maggio 2008 - 23:53
 
sergio presente!
utente anonimo

#5   05 Maggio 2008 - 12:44
 
per non dimenticare... boia chi molla!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente darksweetangel

#6   05 Maggio 2008 - 23:14
 
Che tristezza.Poverino.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tashucan

#7   18 Giugno 2008 - 01:40
 
IL PREMIO DELLA SPERANZA

Cosa ti aspetti dalla vita?
Trepida, sollecitante, cosa è la speranza?
Essa e' come la luce:
non muore se non finisce il giorno.
Quando sarà finito il tuo giorno,
la vedrai svanire con l'ultimo raggio.
Ti resterà negli occhi spenti,
saturi di esperienza,
la violenza,
finalmente placata,
degli inappagati desideri.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FORZARAGAZZI

#8   14 Luglio 2008 - 10:21
 
dovete morire tutti fascisti di merda
utente anonimo

#9   16 Settembre 2008 - 22:52
 
a poveracci , ascemi de guerra
utente anonimo

#10   03 Ottobre 2008 - 04:33
 
FASCIO MERDA TORNATE NELLE FOGNE
utente anonimo

#11   01 Novembre 2008 - 23:25
 
Vi scrivo al solo scopo di dire un paio di cose. 1. Osservare stamattina quel giovanotto di Azione Giovani su Telerama che, con la faccia tronfia di chi governa, è maggioranza (finalmente sdoganata), continuava a pontificare e a dare giudizio su scuola e insegnanti è stato per me piutosto deprimente. Egli, ripetendo la solfa del Capo, ripeteva ossessivamente che siamo disinformati, che solo loro sanno davvero come stanno le cose, che è meglio fidarsi e soccombere e smetterla di rompere i maroni al manovratore. Ora, il giovanotto manco immagina quanto noi insegnanti siamo infinitamente più preparati, colti, intelligenti di quanto questa maggioranza prova a far credere al popolo bue manovrato e lobotomizzato dalle tv commerciali infarcite di spazzatura. Noi abbiamo purtroppo capito perfettamente quanto c’è scritto in quello sciagurato decreto e semmai, se c’è qualcuno che persiste nel non voler capire: è proprio la Gelmini e tutta la cricca. Noi vediamo che questo governo “legittimamente eletto†si ripete e ci ripete di continuo: “Ma come, invece di aiutarci, voi fate opposizione? Voi protestate? Ma siete irrecuperabili, andatevi a riposareâ€, e vediamo che è questa l’idea di democrazia che hanno. Nessuna critica senò mandiamo la polizia. Siete disinformati. Lo ripetono a tutte le ore del giorno. Lo ripetono, e la gente crede loro, e il mondo civile ci ride dietro. Io mi vergogno di andare all’estero, ormai. Loro ridono, ci considerano i soliti sempliciotti che portano al governo un personaggio ambiguo come Berlusconi Silvio, e io mi vergogno, profondamente mi indigno. Noi insegnanti siamo stufi di esser presi per deficienti dal primo ragazzino di Azione Giovani, è profondamente ingiusto e irrispettoso che si continui a darci degli disinformati da parte di gente che non ha mai messo piede in una scuola e che adesso, per ordine di militanza, è stato chiamato a portare la novella alle genti. Stavene zitti. Abbiate la dignità di dire che dovete risparmiare e che –da bravi gentiliani preoccupati di elevare i ceti già abbienti e tenere nelle tenebre la plebaglia rimanente- avete scelto l’ultimo settore al mondo, insieme con la sanità, che andava colpito. Abbiate il pudore di smetterla con la menata che così “migliorerete†la scuola pubblica ben sapendo che avete appena cominciato a smantellarla. 2. E veniamo alla seconda cosa, strettamente collegata con la prima. Ho visto in città questi manifesti che invitavano al concerto contro “la massificazione culturale†e son saltato in aria. Forse i giovanotti di Azione Giovani amano gli slogan precotti –abituati come son stati, dal loro Capo, a pensare per brevi concetti, per “missionsâ€, per spot. Eppure se c’è qualcuno in questo Paese che è il maggior responsabile della c.d. massificazione culturale, se c’è qualcuno che ha pianificato perseguito coltivato il Pensiero Unico, il cittadino ridotto a consumer, a oggetto di blandizie propagandistica, a bidone in cui scaricare la peggior paccottiglia televisiva al fine di orientarne il consenso: quello si chiama Berlusconi Silvio. Che ha trasformato l’Italia in un posto di fighetti preoccupati di quante griffe esibire e quanti cellulari cambiare ogni anno. In un popolo che legge quanto un bracciante dell’800. Invito caldamente i giovanotti di AG a leggere un qualsiasi saggio di uno qualsiasi degli esponenti della Scuola di Francoforte (e già: son loro che hanno inventato quella parola che ora voi sbandierate sui manifesti). Son ponderosi e pensosi e apoacalittici, per niente facili, sapete com’è: la cultura non è merce che si consuma e si butta via, obiettivo che il signor Berlusconi Silvio persegue da decenni –come del resto era nel programma della loggia cui apparteneva e dal cui leader è stato di recente santificato. È proprio contro la massificazione culturale, contro questo rifiuto della dialettica, contro questa pericolosa deriva totalitaria in cui state facendo sprofondare il Paese che gli insegnanti quotidianamente lottano. Con armi impari. La cultura contro la spazzatura mediatica. Il ragionamento, la discussione, l’analisi approfondita contro la semplificazione, la triturizzazione cerebrale rincorsa e, pare, finalmente raggiunta. Avete con voi una marea di massaie e di gente per la quale, per citare un film famoso, l’ultimo libro letto è il manuale di istruzioni del proprio cellulare, rintontiti dal calcio e dalla pay tv e dal reality e la griffe la battuta di spirito idiota del Cavaliere. Massificata, appunto. Come profetizzavano Adorno e Habermas –filosofi sicuramente molto lontani dal vostro curioso modo di intendere la democrazia.
Un’ultimo appunto. Qualora ci fossero risposte a questa mia, vi prego di evitare le litanie berlusconiane del comunismo vs fascismo. Chi scrive è ed è sempre stato anticomunista, piuttosto sentendosi un liberale socialista attualmente non rappresentato da alcun partito seduto in Parlamento.
livio romano
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#12   06 Novembre 2008 - 01:33
 
Prima volta che capito su questo blog, un saluto al gestore.
Ho letto il post... L'Italia purtroppo è

@ Livioromano, salve.

Concordo solo sulla televisione spazzatura attribuita a Mediaset, ma ci aggiungo anche qualche trasmissione Rai.

Sul resto, sulla scuola, vero che si devono fare tagli, l'ha detto pure Naplitano: "I tagli sono necessari".

Ora, sentir dire, dall'altare di una cattedra espressamente di sinistra, che sono gli altri a fare propaganda, e pure a subirla, ...
oltretutto l'essere colti (non bisognerebbe autodefinirsi tali) non è condizione sufficiente, tantomeno necessaria, a capire come girano le cose...

con tutto il rispetto mi viene tanto da ridere.

Poi mi scusi, cos'è questa cosa che tutti gli insegnanti sono più colti, più preparati, addirittura più intelligenti... Io non sono insegnante, eppure ho un buon QI, e sono sicuro, statisticamente parlando, che è più alto di quello di tanti insegnanti. Come si spiega? Forse non esistono solo persone intelligenti e che pure insegnano?

Lei poi, che è un insegnante e pure colto, e che quindi ha responsabilità, dovrebbe condannare i precedenti commenti 10 e 8, visto che lei, come insegnante, ha pure doveri di insegnamento di educazione e moralità, sebbene io sia consapevole che queste ultime non dipendono dalla curtura.
Oltretutto è andato fuori tema, leggasi off-topic, ed è un insegnante. Come mai? C'è stato qualcos'altro che l'ha fatta scattare? :-)

Non si arrabbi, la sto amichevolmente provocando. Non ceda ;-), resista!
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#13   06 Novembre 2008 - 01:34
 
Sorry ho perso un pezzo...

Ho letto il post... L'Italia purtroppo è ... massificata dalla comunicazione di sinistra.

:-)
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Commenti